
Non c’è pace per gli eroi. Scherzo, ovviamente!
Oggi mi sono allenato per bene a Milano. Incomincio a carburare anche se – devo dirlo – ci vuole ancora un po’ di tempo per raggiungere la forma di qualche mese fa.
Si sa che le soste non sono il massimo per chi, come me, vuole ottenere i risultati migliori in gara. Ma, ribadisco, è questione di tempo: sono certo che grazie alla mia testardaggine, tornerò come se non meglio di prima.
Intanto vi propongo una foto del meeting Adidas di qualche giorno fa al quale ho preso parte. Un giorno che è stato importante ed istruttivo e dove ho rincontrato tanti amici che gareggiano e tifano per me.

Vi avevo comunicato che sarei stato ospite, a Monza, dell’Adidas, un mio prestigioso sponsor, che aveva promosso una giornata per atleti e sportivi in genere per presentare “Il mondo Adidas”.
Ecco, adesso mi sono arrivare alcune fotografie che documentano quella bella giornata trascorsa con numerosi amici e colleghi atleti.


Pochi conoscono il suo nome, forse solo gli appassionati di ciclismo, ma per me è doveroso ricordare il ciclista francese Guy Lapebie che è mancato a 93 anni.
E’ stato un campione, terzo al Tour del ‘48 vinto da Gino Bartali. Lapebie, nato nel 1916 a Saint-Geours de Marennes ha vinto le Olimpiadi nell’inseguimento e nella gara su strada a squadre a Berlino nel ‘36.
Una famiglia di campioni perchè Guy Lapebie era il fratello di Roger che aveva vinto il Tour de France nel 1937.

Forse qualcuno si è dimenticato che domenica prossima inizia il campionato del mondo di Formula Uno.
Non vedo l’ora che abbia inizio anche se, sentendo le dichiarazioni dei tecnici delle rosse di Maranello, non sarà un campionato facile.
Tuttavia mi aspetto qualche cosa in più rispetto all’anno scorso quando abbiamo vinto davvero poco e scarsi sono stati anche i piazzamenti.
Il mio grido Forza Ferrari spero sia corale e magari giunga anche ai piloti Massa e Alonso!

A parte la mia Juve che ha fatto il suo dovere vincendo, mi piace sottolineare l’amica di blog (è nel circuito Daringtodo) Valentina Vezzali che ieri, a Torino, nella tappa italiana della Coppa del Mondo di fioretto, ha vinto l’individuale battendo la coreana Hyun Hee Nam all’ultima stoccata del minuto supplementare.
Per Vale è la terza vittoria consecutiva. Non so davvero come riesca a prendere tutta quella determinazione che le serve per battere le avversarie ma, di fatto, dimostra di essere la più forte.
Senza nulla togliere alla squadra che non ha rivali al mondo.
Brava Valentina!

L’Italia del tennis ha battuto la Bielorussia per tre a zero.
Domani i singolari che rimangono da disputarsi saranno solo un pro forma. Sono contento per il riscatto azzurro dopo le prove opache offerte, singolarmente, nei tornei.
Era il secondo turno del gruppo I zona Europa-Africa. A Castellaneta Marina gli azzurri hanno portato a casa la preziosa vittoria nel doppio. Bolelli-Starace hanno battuto Bury-Mirny 6-1, 6-4, 6-2.
Adesso penseremo a nuovi impegni ma nel frattempo godiamoci la vittoria!