- 26
- May
Sport è anche solidarietà!

Sta per concludersi il Giro – ma stasera non perdetevi l’atletica su Raitre – e la considerazione è una sola: questa è stata una kermesse sportiva segnata dalla morte del ciclista belga Wouter Weylandt, caduto nella terza tappa.
L’immagine diffusa da tutti i media di quel giovane morente è stata il pesante fardello che ha segnato la più importante gara ciclistica italiana.
E non c’è stata tappa senza che i telecronisti – ma non solo loro – non abbiano ricordato il giovane corridore. Questo è una grande prova di solidarietà come lo è il tam-tam partita dai social network per “dare una mano” concreta alla vedova.
Lo sport è una grande famiglia che non dimentica!












