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- Jun
Una nuova protesi per saltare
E’ presto. Tra poco andrò a Budrio al centro Inail per provare una protesi nuova. Protesi per saltare e correre. Più tardi vi racconterò della mia serata torinese. A dopo.
0E’ presto. Tra poco andrò a Budrio al centro Inail per provare una protesi nuova. Protesi per saltare e correre. Più tardi vi racconterò della mia serata torinese. A dopo.
0Come tanti italiani, anch’io ho trascorso il lungo ponte del 2 giugno “prendendomela tranquilla e dedicando molto tempo ai miei cari.
Ma da oggi si ritorna ai ritmi più serrati. In vista di impegni che mi terranno occupato nelle prossime settimane.
Vi terrò informati.
0Dicono di me. Ho digitato il mio nome e cognome su Google, non per vana gloria o per sapere in quanti conoscono le mie generalità quanto per rendermi conto, ora che anche il mio blog è on line, quanto siano aggiornate le cose che mi riguardano.
Ebbene ho scoperto che molti blog o la stessa Wikipedia hanno delle falle piuttosto evidenti. Falle dovute non certo a loro trascuratezze ma piuttosto al fatto che se certe notizie non appaiono sui media non possono costituire fonte d’aggiornamente per i media stessi.
E’ per questo che invito tutti coloro che capiotano nel mio blog a leggermi con attenzione perchè, sempre che siate interessati, da lì apprenderete notizie vere e di giornata.
0Stanno terminando tutti i programma e le serie tv che ci hanno tenuto compagnia durante l’inverno.
Lo dico perchè ogni anno si ripete quell’oblio che, digitale o meno, si trascina con programma per lo più ripresi da annate passate, sino a settembre.
Come se la Tv fosse costretta a seguire un calendario scolastico. Sapete c’è c’è di buono i tutto questo? Che almeno lo sport non viene ucciso come i programmi. Penso a tutti gli eventi estivi anche d’atletica e alla lunga stagione di Formula 1.
Quelli non vanno in ferie.
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Proprio oggi questo sito è andato on line, finalmente può essere visitato da tutti.
Letto dagli amici, da chi mi conosce, da chi ha seguito in qualche modo le mie vicende sportive e da chi di me sa poco o nulla. Il lavoro per la realizzazione di questo blog ha richiesto un po’ di tempo e molta pazienza. Ringrazio tutti.
Da parte mia tenere aperta una finestra sul mondo è uno stimolo a raccontarmi e provare a trasmettere qualcosa a chi, immagino, sieda dall’altra parte dello schermo. I primi post li ho scritti qualche tempo fa, tra questi c’è una piccola presentazione che vi invito a leggere, è sempre valida (clicca qui)
E rimaniamo assieme
0E così, quando meno te lo aspetti ecco che un insidioso colpo della strega arriva a scombussolarti i piani.
Lo scorso fine settimana avrebbe dovuto segnare, anche per me, l’inizio della stagione delle gare outdoor, ma così non è stato. La stregaccia – quella del colpo – se l’è presa con me e la mia schiena. Che dolore! Pazienza, dico adesso, mentre col pensiero sfoglio il calendario dei prossimi impegni.
Col procedere della stagione, man mano vi terrò informati sui singoli appuntamenti e spero che vogliate seguirmi, anche da queste pagine elettroniche.
Una cosa è sicura: mi sento in piena forma (la stregaccia si è allontanata) ed anche mentalmente ho la giusta carica per dare battaglia. Non mi nascondo dietro un dito, voglio frantumare molti record quest’anno.
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Lunedì piovoso…i commenti da bar sulla domenica calcistica (l’Inter ha perso col Napoli, il Milan è secondo) si mescolano a quelli sulla Formula Uno e sulla bella prova di Trulli. Tutti avremmo voluto che vincesse e che regalasse al suo Abruzzo un motivo di gioia. Lo so che sarebbe servito a poco, ma certe soddisfazioni fanno bene al cuore. E intanto piove, nevica, piove e non sembra neanche essere primavera, vien voglia di polenta e funghi, accompagnata da un bicchiere di rosso generoso, è chiaro!
Mi è capitato di leggere che il Vaticano ha messo in Internet, sul sito di Youtube, il messaggio pasquale del Papa in ventisette differenti lingue.
“Un record”, è stato questo il commento di cattolici e non solo loro.
Questa notizia mi ha fatto riflettere su quanto sia efficace e sorprendente la rete telematica. Tanto che sono sempre più convinto di continuare, anzi incrementare la pubblicazione dei miei pensieri sul sito, in attesa che prima o poi chi mi legge commenti e dibatta quanto scrivo.
0Saltare e correre sono pratiche davvero liberatorie.
La concentrazione che ci metto prima di una gara, o anche durante una seduta di allenamento è tale che dimentico ogni altra cosa.
Ritengo indispensabile, in ogni attività dell’uomo, usare non solo i muscoli ma soprattutto il cervello.
Certi risultati non potrebbero arrivare se mancasse una adeguata preparazione mentale così quando sei in pista sei anche in pace con te stesso.
0Non frequentemente, per fortuna, può capitarmi una giornata “storta”.
Una di quelle in cui prevalgono i momenti in cui tutto ciò che devo fare diventa più difficile. Ad esempio quando mi alzo con la “luna di traverso”.
Ma così come viene, il malumore può anche andarsene.
Magari esco di casa, incontro i miei amici, sportivi come me o persone con le quali condivido una sana risata al bar. Ed ecco che la giornata si raddrizza.
E penso che il valore dell’amicizia sia unico come recita quel proverbio “Chi trova un amico…”. Capita anche a voi?
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