
Certo che faccio parte di una bella squadra. Guardando il mio sito la riflessione è d’obbligo perchè nel circuito Daringtodo con me ci sono l’amico Andrew Howe, Valentina Vezzali e Diego Occhiuzzi.
Atleti di razza, come spero di esserlo anch’io. E magari, pensavo, presto si aggiungerà qualcun altro. Insomma come i moschettieri siamo pronti a metterci in gioco non solo sui campi di gara ma anche nei blog.
Ma non posso che elogiare anche la “madre” di questi siti, Daring, appunto. Giornale di cultura che ha rifiutato di trattare quanto la cronaca truculenta o il gossip. Scelta coraggiosa ma che son certo che è vincente. Ebbene il buon anno ai colleghi dei blog e a Daringtodo.

Ho solo una cosa da dire a chi mi segue dal mio blog e a chi mi conosce. Augurare un buon anno.
Spero che, come faccio io, gli amici possano alzare il calice, a mezzanotte, e scambiarsi i reciproci auguri sperando che l’anno che verrà sia più sereno. Insomma, migliore di quello che stiamo lasciandoci alle spalle.
Buon anno a tutti. Di cuore!
Ho letto la classifica degli atleti dell’anno. Notizia che ho trovato in rete. Sono perfettamente d’accordo con quanti hanno messo sul gradino più alto del podio Federica Pellegrini. L’alfiere dello sport azzurro.
Sono comunque tanti gli atleti che meritano menzione e questo mi riempie il cuore di gioia. Se ci apprezzano anche oltre i confini e se riusciamo a dimostrare che siamo tra i primi in tante discipline sportive gli sforzi fatti dalle varie federazioni non sono stati vani. E nel 2010 mi aspetto ancor di più.
Comprese le gare del sottoscritto, s’intende!

Il conto alla rovescia è iniziato. Cambia l’anno, e per taluni non cambia nulla. Ma non è così. E’ come se, almeno nel mio caso, girassi pagina e le cose del 2009, belle o brutte siano state, passano nel libro dei ricordi.
C’è un anno nuovo nuovo da iniziare. Mi rendo conto che quel che provo è condiviso da quasi tutti. Tant’è che l’anno che arriva viene salutato con botti, urla e tappi di spumante che saltano. Allora non sono un alieno. Anzi, rientro nella normalità!

Voglio lasciare, in un tempo in cui i bilanci sono d’obbligo, al 2009 il recente ricordo di un anno buono. Parlo di me, della mia condizione fisica, dei miei cari. Ma vorrei che il 2010 mi regalasse ancor di più.
Sarà un anno in cui dovrò confrontarmi nei mondiali. Anno molto importante che mi dirà, tra le altre cose, se gli sforzi fatti fin qui sono andati a buon fine. Spero e vorrei che l’anno nuovo portasse davvero la realizzazione dei desideri di tutti.
Sperare non è mai vano!

La prima abbuffata è andata. Ora aspettiamo le prossime.
E dire che io mi mantengo, nei limiti dell’umano, poichè cerco di non compromettere con ricchi pasti e libagioni, ciò che nel mio fisico è frutto di duri allenamenti. Ma capisco anche che le tentazioni gastronomiche siano a volte così tentatrici che è difficile dire di no. Vediamo chi vince.
Se la gola o il ragionamento!

Eccoci. Adesso è giunto il momento fatidico e, a poche ore dalla Natività, voglio dire a tutti coloro che mi sono amici e che mi vengono a trovare qui, buon Natale. Che sia sereno e dolce e che nei propositi di tutti ci sia la voglia di pace.
Questo è il mio messaggio. Ogni altra parola sarebbe superflua.

Dai, mi dico, sono le ultime “fatiche” del Natale. Fatiche che si esprimono attraverso i regali. Ne abbiamo già parlato. Ma ritorno sull’argomento perchè mi capita di dover fare gli auguri a un mare di persone tra amici e conoscenti. Per me è un piacere ma il lato oscuro della vicenda è che qualche volta dimentico qualcuno. Ed è imbarazzante.
Poi rimedio perchè comunque non vengono mai meno la stima e l’amicizia per cui se dovessi ricordarmi di qualche “augurio” non fatto mi basta una telefonata ed il problema è risolto. Allora, cominciando dal mio sito, Auguro a tutti coloro che mi leggono e con un grande abbraccio, di trascorrere un buon Natale. Ma ci sentiamo ancora domani e dunque ho nuovamente il tempo per rinnovarli!
Mamma mia, i regali! Sì, per i miei cari ci ho già pensato ma, come sempre, manca ancora qualcuno tra amici e conoscenti.
E’ ormai una consuetudine di arrivare agli ultimi giorni prima del Natale e ricordarsi di quella persona a cui tieni, ma che nonostante tutto non hai incluso tra quanti avranno un pensierino.
E allora corri, vai per negozi pieni di gente, cerchi qualcosa che possa andargli bene. Che stress.
Ma tra qualche giorno la frenesia termina e quel che è fatto è fatto. Speriamo di aver ricordato tutti!

Oggi ho preso parte ad una trasmissione radiofonica diffusa anche via internet.
Ho risposto alle domande del conduttore e ho stigmatizzato che forza fisica e felicità sono sicuramente due parole che, nel mio caso, vanno insieme. A Radio Azzurra, radio di Novara, Francesco Serviente e Flavio Pavia mi hanno davvero messo a mio agio e, anche a loro, ho spiegato la mia giornata di allenamenti.
Mi ha fatto molto piacere prendere parte alla trasmissione e anche perchè quattro chiacchiere in libertà mi fanno davvero bene.