
Miglior prestazione mondiale di tutti i tempi. Vi rendete conto! Sono strafelice per il salto che mi ha fatto toccare, ieri, a Donnas, in Val d’Aosta, i 6,86. Un risultato che non ha eguali e che è arrivato dopo la una serie con misure di 6,62 e 6,72. Ancora mi sembra un sogno! Eppure l’impresa mi è riuscita. Per la cronaca al meeting c’erano atleti provenienti da 22 Paesi e, sempre per la cronaca, nei 100 metri piani ho eguagliato il record italiano con 11,78. Che serata, ragazzi, magica e meravigliosa. (la foto è del meeting di ieri)

Salti, certo, ma il “saltone”, quello che cerco e che prima o poi arriverà, ai regionali di Alessandria non è venuto.
Forse non ero abbastanza “cattivo” e quando si è in questa condizione è difficile raddrizzare la giornata. Non fa nulla.
Sono sicuro delle mie possibilità e potenzialità. Aspetto la prossima gara con grande fiducia e tranquillità continuando ad allenarmi.
A domani, amici!

E i cento metri sono in bacheca. Ieri, a Imola, negli assoluti di atletica organizzati dal Comitato Italiano Paralimpico ho gareggiato sia nei cento metri sia nel salto in lungo.
Devo dire che entrambe le gare mi hanno riservato soddisfazioni. Peccato che nel lungo ho “beccato” sei nulli, seppur millimetrici, e con misure davvero buone e da record.
Nei cento, grazie ad un recupero del quale mi sono stupito io per primo, ho conquistato l’oro col tempo di 12,01. Partenza pessima ma grande voglia di vincere che alla fine ha prevalso sugli “errori”.
E domani si gareggia.
Ad Alessandria ci sono i regionali dove prevedo di saltare. Vi dirò!

Arrivato alle 9.30 di questa mattina il successo nel lungo master normodotati che si svolgeva a Roma, all’Olimpico.
Con un salto di 6,31 ho battuto anche veri e propri fuoriclasse.
Sono sempre più contento per il bottino di medaglie tra oro e argento sin qui conquistate e tra una settimana sarò a Imola per gli assoluti.
Come ho più volte ricordato si vede che il lavoro svolto nel corso dell’inverno mi sta restituendo una forma davvero ottima. Che dirvi di più?
Spero che anche voi condividiate la mia soddisfazione!

Va bene faccio un piccolo bilancio prima degli appuntamenti dell’Olimpico per i campionati master, sabato prossimo e Imola per gli assoluti tra una decina di giorni.
Dall’Olanda, dove ho gareggiato per i campionati europei Iwas il bilancio è, a dir poco, esaltante. Lo so che parlo di me e che quindi certi aggettivi sembrano eccessivi ma credo che due ori (l’ultimo oro nei 400) e un argento, nel salto in lungo, sia un buon risultato.
Sono davvero soddisfatto perché significa che la preparazione fatta era giusta.
Come ho già avuto modo di dirvi “mi sento un leone”.

Ho recuperato dei ritagli relativi alla mia ultima prestazione. Vorrei proporveli senza ulteriiori commenti.


Che tempi ragazzi! Questa mattina ho gareggiato ad Asti. La mia prima uscita dopo il lungo inverno denso di allenamenti. Ebbene sono stupito di me stesso.
Nel salto in lungo ho imbroccato una serie di risultati che sono andati via via in crescendo sino ad arrivare a 6,34 che è la miglior prestazione stagionale mondiale.
Una soddisfazione che non so descrivere. Poi, nella corsa, altro tempo strepitoso nei 200 metri 24 e 26.
Insomma dire che sono felice è dire poco. Ho dato il massimo che sono riuscito a dare e se il buongiorno si vede dal mattimo…
L’ho detto ieri, ci siamo! La lunga preparazione è stata proficua? Spero di sì.
A giorni la prima verifica, ad Asti ma intanto penso anche agli altri impegni che mi attendono.
Specifico: un atleta si allena ore ed ore, giornate e giornate e tutto nella prospettiva di ottenere risultati che rimangano nella “storia” dell’atleta. Podi, insomma, altrimenti si rischia di dover rivedere tutto.
Dagli allenamenti sui campi a quella in palestra e in piscina. Ma spero che questa sia una possibilità remota. Mi sento bene e questo è già un buon segno!

con mia moglie

con Renè Felton
E’ fissata per sabato la mia prima uscita del salto in lungo. Ad Asti, campo di atletica, proverò a mettere a frutto gli allenamenti che ho continuato a praticare durante la stagione fredda. Dalla palestra alla piscina al campo senza risparmiarmi.
Ed ora è il momento di raccogliere. Comunque vada, in questa prova, a livello provinciale, vedrò di rodare tutti i meccanismi per le prossime e più impegnative gare. Vi dirò comunque i risultati conseguiti!
A proposito, a tifare per me ci sarà anche la mia famiglia.

Scusatemi ma ieri non ho potuto intrattermi con voi. Gli impegni dettati dall’allenamento che costantemente pratico mi hanno sottratto tempo.
D’altra parte è noto a chi mi segue dal mio blog che sono in prossimità di gareggiare e dunque non posso presentarmi in una forma approssimativa.
Anzi, devo migliorare giorno dopo giorno: a Chiasso, mi aspetto, il primo maggio, un risultato – preciso che mi batterò nella corsa normodotati – incoraggiante.
Proseguo ma stasera sarò nuovamente qui.
A presto