
Salti, certo, ma il “saltone”, quello che cerco e che prima o poi arriverà, ai regionali di Alessandria non è venuto.
Forse non ero abbastanza “cattivo” e quando si è in questa condizione è difficile raddrizzare la giornata. Non fa nulla.
Sono sicuro delle mie possibilità e potenzialità. Aspetto la prossima gara con grande fiducia e tranquillità continuando ad allenarmi.
A domani, amici!

Una notizia dall’automobilismo, tanto per cambiare, viene dalla conferma che l’autodromo di Monza rappresenterà il Gp d’Italia sino al 2016. L’accordo è stato firmato tra la Sias, società che gestisce la pista e da Bernie Ecclestone, patron della F1.
Ma devo dare anche una notizia non certo lieta che mi fa tanto dispiacere e che riguarda il tennis italiano. E’ mancato infatti Roberto Lombardi, ex numero 7 d’Italia, direttore della Scuola Nazionale Maestri. La sclerosi laterale amiotrofica (Sla) gli è stata fatale.
Era nato 59 anni fa ad Alessandria e dopo aver giocato, negli anno ’70, su tutti i campi in Italia e all’estero, aveva raccontato le partite di tennis per diverse emittenti televisive tra le quali Sky.

La mia terra è generosa e bella! Ci pensavo oggi mentre mi allenavo e voglio rendervi partecipi: c’è il buon vino, di quello genuino e ricco di sapore, c’è un paesaggio davvero unico, c’è la verde collina, l’aria buona, la cordialità della gente, ci sono, poco distanti, anche i tartufi.
Insomma vivere in questa provincia, di Alessandria, per chi non lo sapesse, è davvero straordinario!

Ieri sera vi ho espresso la mia soddisfazione per la vittoria che ho ottenuto ad Alessandria nel salto in lungo.
Ora sono campione provinciale e in una gara che comprendeva normodotati la mia performance assume ancor più importanza. Adesso devo puntare a due date che chiuderanno la stagione: il 19 a Biella e il 23 a Milano.
Non vi nascondo che voglio fare bella figura. Lo sapete che se non sono preparato come dico io preferisco non partecipare.
Ma mi sento davvero bene!

Ieri ho gareggiato al meeting di atletica di Alessandria e sono salito, nel lungo, sul secondo gradino del podio. Ho il rammarico, pur saltando davvero bene, di aver lasciato ancora troppi centimetri sulla pedana.
Peccato perchè il 6.34 finale, con l’aggiunta dei centimetri “regalati” mi avrebbe portato davvero ad ottenere un risultato clamoroso. Ma già penso alla prossima gara che disputerò in Germania a fine settimana.
“Non c’è pace per gli eroi!”

Quando domenica scorsa mi hanno premiato col bronzo (erano 4 anni che mancavo dal podio dei campionati regionali), con me c’era la mia biondina, mia figlia Marianna e con lei vicino, passa ogni rammarico (a proposito non ho corso la staffetta che avevo annunciato perché era in contemporanea alla gara di salto).
E adesso gli appuntamenti s’intensificano. Mercoledì gareggerò ad Alessandria, sulla pedana di casa e poi, venerdì, un aereo mi porterà in Germania, evento fondamentale della stagione…ma tornerò a parlarne dico solo che questa volta vorrei un po’ di vento a favore