Eccola la F2012, la vettura di F1 che correrà nel corso della prossima stagione. A marzo la prima verifica in gara ma ancor prima i test in pista. I due ferraristi che la condurranno in giro per il mondo, Fernando Alonso e Felipe Massa ne dicono già un gran bene.
Amici, per la verità la soddisfazione che mi sta dando il campionato e la Juve in particolare è davvero tanta.
Per la “rossa”, ovvero la Ferrari, dopo il Gp dell’India di ieri la delusione – seppur a metà perchè Alonso ha comunque conquistato il terzo posto – devo parlare di stagione grigia con picchi eccelsi e domeniche anonime. Non è così che desidererei vedere le “rosse” di Maranello.
Speriamo per le prossime due gare ma soprattutto per il prossimo anno.
Lo so, in questi tempi sono molto occupato. Da qui derivano i nostri appuntamenti che si sono diradati. Ma riprenderemo quanto prima.
Intanto, nel salutarvi caramente, voglio sottolineare due eventi sportivi di rilievo – almeno per me -. Juve, rinata e finalmente vincente e la Ferrari che nonostante le difficoltà del momento, pare aver trovato un pilota eccezionale, Alonso e un collega altrettanto bravo, Massa.
Aspetto con ansia le prossime gare e anche il motomondiale dove Valentino Rossi, finalmente, si sente fiducioso e combattivo.
Sto seguendo il Tour de France dove spero che prima o poi si veda un italiano tagliare il traguardo ma non c’è solo il ciclismo da guardare in tv.
Oggi qualifiche della F1 nel Gp d’Inghilterra e spero che anche in gara i due ferraristi Massa e Alonso si facciano onore. Peccato che nell’automobilismo le regole vengano riscritte anche in corso di sessione di gara.
Peccato perchè adeguarsi a nuove norme tecniche, sia per i team sia per i piloti diventa una difficoltà in più.
Doppio appuntamento coi motori, domenica. Ad Assen motomondiale con Simoncelli in grande spolvero ma con Rossi undicesimo con la sua Ducati e con qualche difficoltà di troppo.
Vola invece a Valencia Fernando Alonso, primo anche nelle seconde libere con la sua Ferrari F150.
Due Gp da non perdere che faranno schizzare l’adrenalina a mille.
Concluso il Giro, concluso il calcio di serie A, concluso il Gp di F1, concluso il meeting d’atletica romano rimangono soddisfazioni impagabili.
Ne cito due. Andrew Howe che ha vinto i duecento metri al Golden Gala di Roma ed è così tornato al centro della scena nazionale e poi quel secondo posto di Fernando Alonso sulla Ferrari F150 a Montecarlo. Due grandi emozioni che mi hanno ridato fiducia soprattutto per l’amico Andrew che dopo tanti sforzi ricomincia a collezionare vittorie.
Mi tocca parlare ancora una volta di F1. Domenica scatta il Gp della Cina e nelle prove Vettel e la sua Red Bull stanno dominando sul lotto dei concorrenti.
Questa vettura sembra magica: ha volato per l’intero 2010 e sta ripetendo le stesse prestazioni anche in questo primo scorcio di stagione.
E le Ferrari? Non sono ancora competitive anche se Alonso si dice ottimista almeno per il podio.