
Ci sono ancora numerosi sport che devono concludere la stagione. Senza contare che il calcio l’ha appena iniziata.
Ma tra tutti punterei il dito sul ciclismo dove nelle prove iridate che “contano” – senza nulla togliere a quelle sin qui disputate – un azzurro può dire la sua.
Dopo la Vuelta e prima ancora il Giro, sappiamo che abbiamo i campioni che fanno la differenza, come Vincenzo Nibali (nella foto).
Dunque un occhio alla tv tenendo presente che le gare si svolgono a Melbourne e incrociamo le dita. per la cronaca, nel 2013 le prove iridate si terranno in Italia.
Il nuoto e i tuffi ci regalano emozioni a non finire.
Aspettando la Pellegrini sono lieto dei piazzamenti di Samuel Pizzetti nei 1500, bronzo strameritato.
E tanti gli azzurri che hanno conquistato la finale.
Insomma tra nuoto e tuffi l’Italia sembra esserci e alcuni nuotatori sono esordienti. Il che significa che devono ancora crescere. E cresceranno!

Ieri sera mi son goduto in tv la partita degli azzurri – ed anche un po’ arrabbiato – perchè con un briciolo in più di fortuna la posta sarebbe stata indiscutibilmente nostra.
Non voglio raccogliere quella sfilza di semi-insulti che ci vengono dalla stampa estera secondo la quale l’Italia è apparsa annebbiata e smarrita.
Non mi sento di controbattere anche se una cosa la devo dire. A me la nazionale non è dispiaciuta. Avrei fatto – come tutti coloro che l’hanno vista – scelte magari un po’ diverse ma il mister è Lippi e non Roby!
Forza azzurri!

Sale la febbre da mondiale di calcio. Ieri mi sono visto lo speciale di “Che tempo che fa?” di Fabio Fazio.
Ho visto filmati ed immagini che mi hanno emozionato davvero. Perchè il calcio, secondo il mio modesto parere, cambia di campionato in campionato.
Garantisco che sto fremendo nell’attesa e non vedo l’ora di vedermi le partite. Quante più possibili, naturalmente, ma soprattutto le imperdibili degli azzurri.
Pronostici? Non si fanno!
Si dice soltanto di sperare in un buon torneo e poi… chissà!

E sei! A Vancouver è arrivato l’argento nella supercombinata maschile conquistato da Gianmaria del Maistro.
Tre argenti e tre bronzi che sono un bel bottino. Gianmaria e la sua guida Tommaso Balasso, già due bronzi nello slalom e nel gigante, era quarto nella prima parte della competizione e nella seconda ha scalato la classifica sino al secondo posto. Una gara amministrata molto bene soprattutto per il fantastico recupero.
E, tra le donne, nello standing, Melania Corradini, già medaglia d’argento, ha terminato la sua prova al settimo posto.
Il frutto, come ho già avuto modo di dire più volte, di una grande preparazione e di una determinazione ancora più elevata. Bravi tutti!

Parliamo ancora di sport saltando, è il caso di dirlo, di palo in frasca. Ieri la Formula 1, oggi i Giochi paralimpici di Vancouver.
E dalle gare di quest’ultimo evento ecco arrivare due medaglie azzurre. Sono due bronzi conquistati da Enzo Masiello nella 15 chilometri cross country di sci di fondo, e Gianmaria Dal Maistro e Tommaso Balasso nello slalom di sci alpino.
E’ il secondo giorno di competizioni.
Significa che la squadra c’è e che ci si può attendere anche metalli più preziosi.
Lo vedremo cammin facendo ma per ora voglio dire “bravi” agli atleti italiani che si sono scrupolosamente allenati per essere pronti all’evento.

L’Italia del tennis ha battuto la Bielorussia per tre a zero.
Domani i singolari che rimangono da disputarsi saranno solo un pro forma. Sono contento per il riscatto azzurro dopo le prove opache offerte, singolarmente, nei tornei.
Era il secondo turno del gruppo I zona Europa-Africa. A Castellaneta Marina gli azzurri hanno portato a casa la preziosa vittoria nel doppio. Bolelli-Starace hanno battuto Bury-Mirny 6-1, 6-4, 6-2.
Adesso penseremo a nuovi impegni ma nel frattempo godiamoci la vittoria!

Ci teniamo e come alla maglia azzurra. E questo pomeriggio la nuova maglia dei giocatori italiani è stata presentata a Coverciano.
Non è un fatto di look ma la maglia azzurra emoziona sempre.
Lo so anch’io che più volte sono salito sul podio sulle note di Mameli portando addosso il simbolo della mia nazione.
Spero che quest’evento odierno sia un buon viatico per l’undici di Marcello Lippi.

Domani c’è il Bologna. E in terra emiliana, con una squadra ostica come il Bologna, la partita sarà impegnativa.
Non faccio pronostici, la scaramanzia mi consiglia di essere molto cauto, anche se il mio cuore batte per i bianconeri.
Ma non c’è solo il calcio. Come saprete seguo con grande partecipazione le Olimpiadi di Vancouver dove sino ad ora sono tre le medaglie conquistate dagli azzurri. Come ho ripetuto più volte non è finita qui. Sono certo che non ci saranno smentite di sorta.

Olimpiadi di Vancouver, cominciano le soddisfazioni, come da previsioni.
Armin Zoeggeler, azzurro plurimedagliato, è salito per l’ennesima volta sul podio per portare in Italia il bronzo dello slittino. Così ha fatto anche Alessandro Pittin che ha conquistato il bronzo nella combinata nordica.
Siamo agli inizi e le soddisfazioni non dovrebbero mancare.
Forza azzurri!