Posts Tagged ‘barbera’

  • 8
  • Jul

Una storia di vino e di amicizia (seconda puntata)

0Scritto da redazione, in Io, Vino
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Il 70 per cento delle vigne di Luigi, a Cocconato d’Asti produce Barbera. Un vino meraviglioso. Sì, va bene l’ho già detto che col Barbera ho un’affinità e adesso ve ne spiego i motivi.

Fino a qualche anno fa – e Luigi Dezzani conferma – a livello internazionale il Barbera era considerato un vino troppo popolare, diciamo pure, un vino da osteria.

Poi anche i sommelier hanno capito che la sua profumata “semplicità” è un pregio, ed ecco che oggi oltre il 50 per cento della produzione viene esportata, in Europa, in America ed anche in paesi che da poco hanno scoperto il vino, come l’Indonesia e la Thailandia.

“E’ la Barbera l’uva del cuore. E sono certo che per ogni viticoltore piemontese è così”, dice Luigi. Ed io, che per carattere mi sento come questo schietto vino “da osteria” che non sfigura sulle tavole dei ristoranti stellati, m’inorgoglisco un po’.

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  • 7
  • Jul

Una storia di vino e amicizia (prima puntata)

0Scritto da redazione, in Io, Vino
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“Le moderne tecnologie? Ok sono utili, ma senza passione cosa ci fai?”. La dichiarazione non è mia, e non si parla di sport, anche se l’argomento è altrettanto nobile: il vino. Sono tornato, qualche giorno fa a trovare il mio amico Luigi Dezzani, uno dei più importanti viticoltori dell’astigiano. Abbiamo passeggiato tra le vigne, a 500 metri d’altezza, dove la natura ha creato l’ambiente perfetto per la coltivazione delle uve da Barbera. Sì, c’è una certa affinità tra me e queste vigne, e non dipende solo dal nome, credetemi.

Passeggiavamo e Luigi, viticoltore da tre generazioni, controllava i suoi grappoli nello stesso modo, con gli stessi gesti che erano stati di suo nonno. E capisco: le tecnologie in cantina possono dare una mano, ma la cura del vigneto è sempre quella di 50 anni fa.

“La maturazione è giusta, il numero anche e la grandezza pure, ha piovuto abbastanza e quando splende il sole è sufficientemente caldo”. Luigi non lo dice, ma lo dico mentre incrocio le dita: se tutto procede senza intoppi sarà una buona annata. (continua)

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