
Nel mondo del pallone, le squadre sono quasi pronti a partire per una nuova avventura. Compagini in ritiro, allenamenti quotidiani e quant’altro.
Proprio in queste ore ho appreso che i giocatori stranieri – nei campionati di vertice – sono numericamente superiori a quelli di “casa”.
Un dato che comunque lo si legga sembra anomalo. Ma il calcio, si sa, è così.
A presto

Voglio solo puntualizzare che, nonostante la delusione, secondo me la Nazionale di calcio c’è.
Abbiamo perso contro una squadra più fresca ma se la Spagna – che è la formazione più forte dell’europeo – avesse giocato come ha giocato col Portogallo ci saremmo giocati la gara sino all’ultimo minuto.
Una cosa tuttavia va rimarcata: abbiamo un collettivo capace di affrontare qualsiasi squadra. E questa è una consolazione.

Lo so che avrei dovuto comunicare con voi la mia felicità qualche giorno fa. Ma tra allenamenti, palestra, famiglia non mi è rimasto tanto tempo. Lo faccio oggi solo per dirvi, cari amici miei, che la partita degli Europei che ci ha contrapposto alla Spagna mi ha rincuorato davvero. Bel gioco e tante possibilità di raddoppiare.
Poi c’è stata la Formula 1 – peccato per Alonso -. Penso che quest’anno la Ferrari otterrà qualche cosa di bello. Sarà magari una sensazione ma per me è così.
A presto

Avete visto la nazionale di calcio? Ancora una volta il risultato è stato a nostro favore. Bravi!
E adesso c’è da concentrarsi sulla F1, giunta ormai alle ultime battute ma – leggevo sui blog – con una Ferrari decisa a portarsi a casa il secondo posto piloti e costruttori.
Lo sapete che sono sempre un inguaribile ottimista e dunque penso che sia possibile così come sono convinto che nella prossima stagione ne vedremo delle belle. La Ferrari tornerà sul gradino più alto del podio.
A presto

Salve amici. Rieccomi con voi nel bel mezzo di una scorpacciata di sport. Non so dove sintonizzare la tv per non perdere gli avvenimenti salienti di una stagione che promette grandi imprese.
Per il calcio – lo sapete – mi assale l’ansia quando giocano i bianconeri e oggi è una giornata tosta. Ma da vedere c’è anche il motomondiale e quel binomio sfortunato (Rossi – Ducati) che il prossimo anno finalmente troveranno, almeno spero, la quadra per competere ad alti livelli. Senza contare il rugby, il volley e via così.
L’appuntamento con voi è nei prossimi giorni, intanto vi auguro giorni felici.

Ciao a tutti gli amici. Siamo dunque arrivati nella stagione dei colori e, anche nello sport e nel calcio in particolare, ne vedremo di tutti i colori. Il turno infrasettimanale di ieri – seppur si sia solo all’inizio – ha già sentenziato verdetti interessanti. Peccato per la mia “Vecchia signora” che ha rimediato solo un pareggio. Ma vedo un campionato vivace e mi aspetto colpi di scena a ripetizione. Lo scopriremo! A presto.

Siamo già alla vigilia dell’inizio dei campionati. Meno di un mese per vedere le prime partite.
Devo dirvi che sono contento anche se so che inizierà la sofferenza di un tifoso quale io sono della Vecchia Signora. Spero che vada meglio dei mesi appena trascorsi.
Ma, nel consueto dialogo con chi mi segue, non posso non sottolineare la prova maiuscola del settebello, ovvero la squadra di pallanuoto che ha appena vinto i mondiali e la superba prova di tutta la squadra azzurra, Pellegrini (nella foto di Alan Philip Müller) in testa. Bravi.
Davvero bravi!

Stiamo rientrando – dopo la lunga sosta invernale – nella stagione dello sport.
Tranne il calcio, che non si è mai fermato, adesso è scoccata l’ora dell’atletica, del ciclismo, del tennis, dei motori, eccetera. Devo dirvi che sarà – per me – un piacere assistere in tv alle varie gare che si susseguiranno week end dopo week end.
Imperdibili, come direbbe la giornalista Erika Brenna dal giornale Daringtodo. E dunque aspetto con ansia le prove sportive soprattutto quelle in cui concorrono italiani.
A presto!

Concedetemi, amici, di pensare anche al campionato di calcio.
Perchè la mia Juve, ieri sera, ha davvero dimostrato quanto sia difficile giocare senza una campagna acquisti – che non ha fatto – adeguata e tesa a rafforzare certi comparti sia offensivi sia difensivi. Tant’è che l’ennesima sconfitta – casalinga per di più – non rasserena i tifosi e i tecnici.
Occorrerà fare qualche cosa di radicale e riportare la Vecchia signora a quei livelli che le sono consoni.

Sì, è l’ultima domenica che precede la pausa del calcio. Sino al 7 gennaio 2011 i campionati saranno fermi. Ma la ripresa si preannuncia scoppiettante con numerose pretendenti allo scudetto.
Così, mentre l’Inter s’è aggiudicato l’ambito titolo di campione del mondo di club, i tornei di A e di B sono pronti a far vivere ore emozionanti ai tifosi.
E la sconfitta interna del Milan capolista – ieri – può essere determinante per un riavvicinamento delle altre contendenti e magari per un eventuale aggancio.
Insomma, chiudendo il capitolo calcio, aspetto con impazienza sia il turno odierno sia la ripresa del 7. Voglio proprio vedere come andrà a finire.