Adesso parlo di me e dopo aver speso righe su righe sui vari sport che la stagione sta proponendo voglio anche dirvi che proseguo con tenacia e con costanza – e con fatica – gli allenamenti, convinto che la mia vita d’atleta mi imponga sacrifici che devo affrontare.
Una scelta che ho fatto e che va mantenuta, costi quel che costa.
Così mi piace informare i miei lettori che continuo ad alternare palestra a campi d’atletica e che le condizioni fisiche sono davvero ottimali.
Fa ancora freddo, è vero, ma io corro e salto e sto curando la forma.
Mi sembra che le ore spese in palestra e nel campo d’atletica mi siano di grande aiuto perchè, cronometro alla mano, i tempi e le misure dei salti sono commisurati alle mie fatiche.
Insomma il desiderio di evitare “troppo relax” mi sta portando ad iniziare la primavera con piena soddisfazione.
E questo non può che farmi bene. Sotto tutti i punti di vista.
Ritorna il sole e ritorna il consueto allenamento all’aperto.
Ma forse dura poco questa parentesi meteo perchè, se ho sentito bene, le previsioni informano che presto il tempo si rimetterà al brutto.
L’inverno è davvero arrivato! Ma, come ho avuto modo di dire nei giorni scorsi, nulla mi distoglie dal mio lavoro. Lavorare con tenacia sul fisico e sui muscoli per ottenere una buona forma.
Le settimane corrono via veloci e in men che non si dica si riapre la nuova stagione ed io voglio essere pronto da subito!
Dopo le belle emozioni dell’altro giorno a Torino, rieccomi con la routine. Ma per me si tratta di una cosa che mi offre tante soddisfazioni. La vita d’atleta, fatta di tante rinunce, è vero, ma ricca di grandi e vere emozioni.
Non so come spiegarmi: quando termino una giornata ricca di allenamenti in palestra, in piscina o sul campo, ritorno a casa più disponibile. E’ come se mi fossi visto un bel film, ascoltato una bella canzone. Di più!
Insomma non mi posso davvero lamentare, tutt’altro!
L’atletica si ferma. O quasi. Perché le gare indoor sono una caratteristica dei periodi freschi. E quindi chi fa l’atleta, come me, non può sicuramente smettere di allenarsi.
Campo, palestra e poi la mente.
Sì, anche i pensieri per la testa devono andare in sincrono con l’allenamento. Un perfetto equilibrio di forze, che ti permettere di dare il massimo, viene quando sei caricato ma sereno e quando i muscoli producono la forza di cui hai bisogno.
Marianna è la mia fidanzatina, l’unica femmina di cui mia moglie non è gelosa. E’ nata un mese esatto dopo la vittoria della mia medaglia d’argento di Atene 2004, praticamente la mia medaglia d’oro.
Diventerà sicuramente una grande atleta perchè per lei il campo d’atletica è come una seconda casa, e durante i miei allenamenti corre, corre, corre e infine corre senza mai stancarsi.
Mi fa impazzire quando il pomeriggio mi dice “papà quando andiamo al pampo a collele?”