
E i cento metri sono in bacheca. Ieri, a Imola, negli assoluti di atletica organizzati dal Comitato Italiano Paralimpico ho gareggiato sia nei cento metri sia nel salto in lungo.
Devo dire che entrambe le gare mi hanno riservato soddisfazioni. Peccato che nel lungo ho “beccato” sei nulli, seppur millimetrici, e con misure davvero buone e da record.
Nei cento, grazie ad un recupero del quale mi sono stupito io per primo, ho conquistato l’oro col tempo di 12,01. Partenza pessima ma grande voglia di vincere che alla fine ha prevalso sugli “errori”.
E domani si gareggia.
Ad Alessandria ci sono i regionali dove prevedo di saltare. Vi dirò!

Adesso è giunta l’ora. Da oggi intensifico gli allenamenti per essere pronto alle gare che mi attendono in questo mese.
Oltre alla palestra il campo: voglio competere non solo nel salto in lungo ma anche sui 100 e 200 metri. Ripeto che la forma c’è e mi basta rifinire qualche “meccanismo” per evitare di lasciare centimetri e centimetri sulla pedana. Vorrei raggiungere un buon risultato.
E dopo tante fatiche ritengo di meritarmelo!

Allenarsi e allenarsi ancora.
Questa mattina abbiamo parlato dei miei prossimi appuntamenti che non sono uno scherzo. Anche perchè io esigo molto da me stesso. Non sono contento se non batto un record. Ne ho tanti da dover ritoccare. Cento, quattrocento, ed altri ancora.
Lo so che voglio tanto dal mio fisico ma il momento è positivo e la mela va colta matura.