
Non è la mia squadra, lo sapete, ma ho trepidato e gioito alla fine della gara vista in tv.
Perchè l’Inter è pur sempre una compagine italiana e l’aver battuto il grande Barcellona non è cosa da poco. Tutt’altro. Mi sono emozionato nel vedere come il cuore e la tecnica, ma soprattutto il cuore possano difronte ad assalti continui.
L’Inter, anche se in dieci, ha dimostrato di saper soffrire all’unisono e, credendoci, ha conquistato quel che mancava da 38 anni. Una finale di Champion.
Bravi tutti e gli oltre dieci milioni incollati davanti alla tv – dati Auditel – stanno a dimostrare che lo sport è vivo!
Altro partitone stasera. Altra occasione da non perdere. La Juve si gioca la permanenza in coppa e ci conto davvero tanto.
Non me la perderò, la contesa, sperando che i bianconeri, ai quali basterebbe anche un pareggio per passare il turno, giochino per vincere e non in funzione del pari.
Mi aspetto, dunque, una gara sincera e ricca di emozioni e incrocio le dita!

Male. E’ andata male. Almeno per me. Nel calcio la Juventus ha subito una disfatta da un Napoli volitivo e nella F1 le Ferrari sono state relegate agli ultimi posti. Quando ci siamo sentiti, sabato, prefiguravo un quadro ben diverso.
Vabbè, la vita va avanti e per la mia squadra del cuore adesso spero nell’impegno di coppa mentre per le rosse si gira pagina e da quel che leggo mi sembra che sia a punto la vettura per il prossimo anno.
Speriamo bene!
Sono juventino da sempre e sono contento di questa squadra. Il mio parere sulla stagione che sta per concludersi è positivo. La Juventus ha dato tutto quel che poteva dare.
Ha raggiunto gli obiettivi che s’era proposta entrare in “Champions League” e un dignitosissimo posto nella classifica generale. Certo è che se non si fosse fatta eliminare proprio dalla Coppa dei Campioni avremmo avuto una soddisfazione in più. Ma c’è da accontentarsi. Almeno io la penso così.
Rimango in attesa di consensi o dissensi.