
Adesso la pausa ci voleva. Non che non ami il calcio, anzi, ma tutte queste partite in sequenza mi hanno davvero disorientato.
Quello che mi sembra evidente è che non è tanto l’Europa a farla da padrona ma le squadre sud-americane con un Brasile tutto da vedere.
Intanto devo menzionare anche gli assoluti di atletica leggera di Grosseto dove gareggiano anche amici come Andrew Howe. Vado perchè non voglio perdermi i suoi salti. I primi sono stati di 7.98 e 7.93. E domani Andrew correrà i 200 metri.
Non male!

Davvero sono entusiasta.
Unico italiano agli europei di atletica leggera Iwas, in Olanda, nelle due gare in cui ho preso parte mi son guadagnato un oro, nei duecento piani con tempo di 24,66 e un argento nel lungo (gara che si è svolta 15 minuti dopo la corsa!) con un 6,09 che, data la stanchezza, per me vale triplo!
Che raccontarvi?
Che ero l’unico italiano e che, per ora – mi toccano ancora i 400 metri – ho portato a casa due medaglie di metallo prezioso. Una soddisfazione che spero di ripetere domenica a Roma, nel lungo, e tra due settimane a Imola dove sono in programma gli assoluti.
Foto ed altre notizie nelle nostre prossime chiacchierate. Dico sempre bravi agli azzurri che vincono. Questa volta mi regalo un “bravo Roberto”.

Ho recuperato dei ritagli relativi alla mia ultima prestazione. Vorrei proporveli senza ulteriiori commenti.


Che tempi ragazzi! Questa mattina ho gareggiato ad Asti. La mia prima uscita dopo il lungo inverno denso di allenamenti. Ebbene sono stupito di me stesso.
Nel salto in lungo ho imbroccato una serie di risultati che sono andati via via in crescendo sino ad arrivare a 6,34 che è la miglior prestazione stagionale mondiale.
Una soddisfazione che non so descrivere. Poi, nella corsa, altro tempo strepitoso nei 200 metri 24 e 26.
Insomma dire che sono felice è dire poco. Ho dato il massimo che sono riuscito a dare e se il buongiorno si vede dal mattimo…

Scusatemi ma ieri non ho potuto intrattermi con voi. Gli impegni dettati dall’allenamento che costantemente pratico mi hanno sottratto tempo.
D’altra parte è noto a chi mi segue dal mio blog che sono in prossimità di gareggiare e dunque non posso presentarmi in una forma approssimativa.
Anzi, devo migliorare giorno dopo giorno: a Chiasso, mi aspetto, il primo maggio, un risultato – preciso che mi batterò nella corsa normodotati – incoraggiante.
Proseguo ma stasera sarò nuovamente qui.
A presto

Allenamenti al massimo. E così mi preparo al meeting di atletica leggera di Chiasso del primo maggio prossimo.
Sarà, finalmente, la mia prima uscita e mi sento davvero forte. Correrò in una gara che per me rappresenta una rifinitura della preparazione in vista di altri impegni.
Ma, sia chiaro, non vado sottovalutando l’impegno. Farò il possibile per raggiungere già risultati che mi soddisfino visto che in questi ultimi mesi ho speso fatica e sudore.
A coloro che mi seguono da tempo ribadisco l’appuntamento ticinese e mi farebbe piacere trovare amici e sostenitori.

Salti, salti e ancora salti. Poi la corsa e la palestra. Un ritornello che, chi mi segue, conosce a menadito.
Questa è la base per un atleta ed io che appartengo alla categoria non posso sottrarmi da questi ritmi. Lo avevo annunciato ieri che avrei spiegato la mia giornata tipo.
Dunque, sveglia di buon’ora e stretching. Poi o campo di atletica o palestra. L’importante è sentire i muscoli sciolti e reattivi.
Il pranzo è a base di carne e verdure. Mangio senza eccedere ma tenendo ben presente quanto consumo. Poi, nel pomeriggio, si ricomincia. Altri salti, altre corse, altri esercizi sino alla sera quando mi concedo un po’ di tv o una sala cinematografica.
Per me è una vita meravigliosa che non cambierei per nessuna cosa al mondo!
Mamma mia, i regali! Sì, per i miei cari ci ho già pensato ma, come sempre, manca ancora qualcuno tra amici e conoscenti.
E’ ormai una consuetudine di arrivare agli ultimi giorni prima del Natale e ricordarsi di quella persona a cui tieni, ma che nonostante tutto non hai incluso tra quanti avranno un pensierino.
E allora corri, vai per negozi pieni di gente, cerchi qualcosa che possa andargli bene. Che stress.
Ma tra qualche giorno la frenesia termina e quel che è fatto è fatto. Speriamo di aver ricordato tutti!

Vi scrivo col mio pc portatile durante una sosta del viaggio che mi sta portando a Napoli dove domani cominceranno i campionati italiani paralimpici di atletica leggera.
Con me anche un po’ di pubblico: mia moglie e la mia bambina. Conto sul loro tifo. In quanto a me da aggiungere ho ben poco se non ripetere che mi sento bene e cho ho una gran voglia di gareggiare. Comincerò col pentathlon nel primo pomeriggio, una gara impegnativa che si protrarrà almeno sino alle 20.30.
Vi terrò al corrente.

Venerdì è già gara. I Campionati Italiani Paralimpici, che si svolgeranno a Napoli dal 19 al 21 giugno mi vedranno impegnato in diverse prove. Dove voglio arrivare? A dare il massimo, come sempre.
Venerdì il calendario ufficiale mi propone la gara di Pentathlon.
Nei giorni successivi sarò impegnato nelle prove di salto in lungo, lancio del disco, poi correrò i 100 ed i 400 metri. Non male come ruolino di marcia, non vi pare?
Sono pronto, gli allenamenti vanno come previsto ed il fisico risponde bene, le sensazioni sono positive. Vi terrò informati.