
Bravo Moelgg. Un’altra medaglia per la squadra italiana di sci alpino che ha disputato il mondiale a Garmish Partenkirchen, in Germania.
La sesta che si colora d’azzurro ed è un buon risultato. Quel che è mancato, in questa edizione, è il fondamentale apporto della squadra femminile che sta cercando la forma migliore ed è mancato quel Max Blardone, nel gigante, che quest’anno non ha fatto scintille.
Comunque un buon risultato di squadra con la speranza che, anche nello sci, l’Italia possa contare su giovani emergenti capaci di emulare i grandi del passato.

Motori. Le prove di oggi nel Gp di Germania hanno chiaramente indicato che le Ferrari sono in netta ripresa.
Fernando Alonso ha perso la pole per due centesimi di secondo ma partirà in prima fila. Anche Felipe Massa s’è comportato bene e ha ottenuto un buon tempo.
Insomma, finalmente, le rosse di Maranello sembrano essersi lasciate alle spalle i problemi che hanno afflitto le gare sin qui disputate. Domani aspetto con ansia la prova del nove.
Non faccio pronostici, scaramanzia insegna, ma sono ottimista!
Week end motoristico. Da non perdere. Per altro il ferrarista Fernando Alonso è il pilota che ha girato più velocemente nelle libere odierne.
Il Gp di Germania sembra, dunque, volerci regalare emozioni a non finire. Hamilton, invece, ha avuto un incidente sfasciando la sua vettura.
Lui, fortunatamente, è illeso.
Per la Motogp si corre oltre Atlantico a Laguna Seca e Rossi ha già annunciato di volersi prendere il podio, ma guardando il pubblico dal gradino più alto.
Altra gara da non perdere e altre emozioni che garantiscono adrenalina a mille.
Ritorno a parlare di motogp.
Le prime prove libere del gran premio di Germania hanno visto prevalere lo spagnolo Dani Pedrosa su Honda che ha preceduto l’australiano Casey Stoner sulla Ducati. Al terzo posto l’altra Ducati dell’americano Nicky Hayden.
Ma la nota più interessante è il rientro di Valentino Rossi che ha ottenuto il settimo tempo alle spalle di Jorge Lorenzo.
Insomma Rossi ha già presentato il biglietto da visita e c’è da scommettere che i 40 giorni lontano dalle piste non hanno inciso più di tanto.
Aspettiamo le prove ufficiali di domani!

E mentre viaggiavo per l’Italia si disputava in Germania (guarda caso io tornavo da Berlino) il Gp di Formula Uno.
Finalmente una “rossa” è andata a podio. In serata, ieri, ho rivisto le fasi più importanti della gara. E’ evidente che la Ferrari è in rimonta e sta recuperando il gap tecnico che l’aveva penalizzata in troppe gare.
Gap che, girando pagina, come ho già detto, devo superare anch’io anche se il mio motore è muscolare e non ha valvole e pistoni.

Domenica corre nuovamente la Ferrari nel Gp di Germania.
Un’altra gara di sofferenza? Io spero di no anche perché sono convinto che i tecnici e le “menti” che sovrintendono lo sviluppo della macchina siano stati in grado, durante quest’ultima pausa, di mettere a punto quel che ancora manca alla rossa per diventare davvero competitiva.
Speriamo e intanto godiamoci, domani, le prove!

Non ho detto dove andrò a gareggiare nel week end.
Sarò a Berlino, ai campionati tedeschi di atletica leggera. Ma io che cosa c’entro? Spiegata la mia partecipazione: nel salto in lungo l’organizzazione ha deciso di far disputare una gara open.
Aperta a coloro che hanno partecipato alle Olimpiadi. Ed eccomi dunque in partenza con una carica davvero straordinaria.

Ieri ho gareggiato al meeting di atletica di Alessandria e sono salito, nel lungo, sul secondo gradino del podio. Ho il rammarico, pur saltando davvero bene, di aver lasciato ancora troppi centimetri sulla pedana.
Peccato perchè il 6.34 finale, con l’aggiunta dei centimetri “regalati” mi avrebbe portato davvero ad ottenere un risultato clamoroso. Ma già penso alla prossima gara che disputerò in Germania a fine settimana.
“Non c’è pace per gli eroi!”

E’ un peccato! Gli azzurrini di Pierluigi Casiraghi, ieri sera, hanno perso il confronto con i pari età della Germania. Ma ho assistito almeno ad un incontro vibrante dove la nostra squadra è senza dubbio in debito di gol.
Tante le occasioni che la sfortuna non ha consentito che venissero trasformate finendo in rete. Ci hanno provato tutti. Peccato! Ci contavo e sono deluso.