Eccola la F2012, la vettura di F1 che correrà nel corso della prossima stagione. A marzo la prima verifica in gara ma ancor prima i test in pista. I due ferraristi che la condurranno in giro per il mondo, Fernando Alonso e Felipe Massa ne dicono già un gran bene.
Vabbè, le prove non sono proprio state brillanti per le due Ferrari F150 ma la gara spero sia un’altra cosa.
Da quel circuito di Melbourne dall’altra parte del mondo mi aspetto una gara di F1 dignitosa e magari vincente.
Facciamo – lo dico a tutti coloro che leggendomi tifano anche Ferrari – gli scongiuri e speriamo che tra qualche ora le cose vadano per il verso giusto.
Nel 2011, sempre più vicino, la Ferrari cambia la macchina.
Una svolta. se ho compreso le parole pronunciate ieri dal presidente della scuderia di Maranello, Luca Cordero di Montezemolo, che potrebbe far presagire ad una inversione rispetto agli sviluppi in atto sulla vettura sino a “ieri” in pista.
Staremo a vedere.
Di fatto la rossa rivuole quel titolo che quest’anno è sfuggito per una strategia sbagliata proprio all’ultimo Gran Premio. Lo vogliono i tifosi, lo vogliono i piloti, lo vuole la Ferrari anche per importanti motivi commerciali.
Ma mi consolo ugualmente col secondo posto. Certo avevo la “bocca buona” nel pensare che il titolo mondiale di F1 ritornasse a Maranello con il grande Alonso ma in fondo va detto che la Red Bull è sempre stata competitiva e tante volte vincente.
Dunque onore al merito e che la nuova stagione parta bene (com’era partita bene per le “rosse” anche questa) ma che continui all’insegna Ferrari.
Così la Ferrari si prepara al gran finale. Tenterà sino all’ultimo giro di ruota di strappare un mondiale che sembrava ormai compromesso.
Ed i piloti, Fernando Alonso e Felipe Massa fanno squadra. Proprio ieri la dichiarazione di Massa che ha dichiarato di voler “aiutare” il compagno di scuderia a vincere o piazzarsi.
Ed è significativo il fatto che la rossa ritrova l’unità sia in gara sia tra tecnici e strateghi.
Insomma quel titolo non deve sfuggire o, almeno, tutti insieme a Maranello ci provano sino in fondo.
Lo avrei scommesso. Poi, per scaramanzia, non ho detto nulla. Ma ne ero certo.
E così è stato! Alonso ha di fatto riaperto in campionato di Formula 1, mentre Felipe Massa è salito sul podio al terzo gradino.
E dopo la gara di Monza, strepitosa a dir poco, ha una manciata di punti dalla vetta.
Ebbene i tecnici della Ferrari hanno dato prova di saperci fare sviluppando la F10 sino a renderla competitiva e veloce. Oggi è una macchina che vince.
Via così, dunque, che il recupero è possibilissimo!
Questa volta la pole non è sfuggita ad Alonso che a Monza, come promesso, ha fatto vedere come le rosse di Maranello sono diventate potenti e competitive.
Una riprova l’ha data Felipe Massa che ha conquistato la seconda fila, al terzo posto.
Se la gara dovesse rispettare i pronostici, allora il campionato potrebbe dirsi ancora aperto e con un gran bel recupero delle Ferrari.
Si torna in pista. La Ferrari da domani sarà impegnata in vista del Gran Premio del Belgio, tredicesima gara del Campionato 2010.
Sono già in viaggio i mezzi con le F10 di Felipe Massa e Fernando Alonso.
Pare, almeno così ho letto sulle agenzie, che vi siano novità aerodinamiche importanti nel quadro di sviluppo della vettura.
Non aspetto altro: vedere se durante la pausa estiva si sono ridotte o, meglio ancora, annullate le differenze con chi precedeva le rosse di Maranello.
Davvero non comprendo le discussioni e le polemiche che Niki Lauda lancia alla Ferrari auspicando – per il famoso sorpasso di Alonso su Massa nel Gp di Germania – una “batosta” da parte del Consiglio Mondiale Fia.
La Ferrari, da parte sua, dopo i pepati commenti di Lauda ha ricordato al pilota che quando correva sulla rossa non aveva mai criticato la gestione della scuderia. Evidentemente gli andava bene così.
Adesso, chiacchiere a parte, la decisione su quella manovra, sarà valutata dalla Federazione l’8 settembre. Vedremo come va a finire.
Da Maranello si ribadisce fiducia e rispetto per il massimo organo federale.