
Quando domenica scorsa mi hanno premiato col bronzo (erano 4 anni che mancavo dal podio dei campionati regionali), con me c’era la mia biondina, mia figlia Marianna e con lei vicino, passa ogni rammarico (a proposito non ho corso la staffetta che avevo annunciato perché era in contemporanea alla gara di salto).
E adesso gli appuntamenti s’intensificano. Mercoledì gareggerò ad Alessandria, sulla pedana di casa e poi, venerdì, un aereo mi porterà in Germania, evento fondamentale della stagione…ma tornerò a parlarne dico solo che questa volta vorrei un po’ di vento a favore

Questa volta salto io. Dopo l’esibizione maiuscola della mia piccola Marianna ecco una foto dove a saltare sono io.
Ne avete viste tante, e non solo foto, dove per allenarmi facevo salti, a volte anche lunghi, ma mi piace, nel mio blog, proporre foto inedite e questa lo è, così come quelle che seguiranno. Vedrete saltare mio figlio e… Andiamo per ordine, ora è il turno del capo famiglia (si dice così!).

Marianna è la mia fidanzatina, l’unica femmina di cui mia moglie non è gelosa. E’ nata un mese esatto dopo la vittoria della mia medaglia d’argento di Atene 2004, praticamente la mia medaglia d’oro.
Diventerà sicuramente una grande atleta perchè per lei il campo d’atletica è come una seconda casa, e durante i miei allenamenti corre, corre, corre e infine corre senza mai stancarsi.
Mi fa impazzire quando il pomeriggio mi dice “papà quando andiamo al pampo a collele?”