Oggi mi sono allenato per bene a Milano. Incomincio a carburare anche se – devo dirlo – ci vuole ancora un po’ di tempo per raggiungere la forma di qualche mese fa.
Si sa che le soste non sono il massimo per chi, come me, vuole ottenere i risultati migliori in gara. Ma, ribadisco, è questione di tempo: sono certo che grazie alla mia testardaggine, tornerò come se non meglio di prima.
Intanto vi propongo una foto del meeting Adidas di qualche giorno fa al quale ho preso parte. Un giorno che è stato importante ed istruttivo e dove ho rincontrato tanti amici che gareggiano e tifano per me.
Ho tralasciato la mia gara di ieri perchè c’è poco da dire.
Mi aspettavo di più all’arena di Milano. Invece è arrivato un 6.12. Non male, per qualcuno, ma vista la preparazione, la meticolosa ricerca della forma migliore, il lavoro fatto, insomma, mi sarei aspettato qualche cosa di più.
Ma non posso lamentarmi troppo. E poi si sa che nel salto in lungo è tutta questione dell’attimo: vai, corri, e se prendi la pedana in modo non perfetto perdi centimetri nel salto. Vabbè, archiviamo il risultato e pensiamo al futuro.
Adrenalina a mille e tanta voglia di chiudere bene una stagione senza dubbio positiva. E lo ripeto: chiunque, tra quanti mi leggono, voglia vedermi gareggiare non deve far altro che recarsi all’arena di Milano, ore 19.30.
Sarò felice di trovarvi e sapere di avere amici sugli spalti mi darebbe un incentivo in più!
Dipende da come la si vuol vedere. Mi alleno con tenacia, e lo sapete, in vista dell’impegno di Milano dove sarò impegnato nel salto in lungo e quando entro in casa trovo la mia dolce metà, gli adorati pargoli e il mini esercito di cani.
Trovare un posto tranquillo è un’impresa. A proposito, mercoledì sono all’Arena. Chi passa da quelle parti venga a vedere il meeting.
A Biella è andata davvero bene: ho saltato 6,32 (lasciando una ventina di centimetri sulla pedana e avevo il vento contro). Gran salto e siamo al termine della stagione e per questo la stanchezza si fa sentire. E sono doppiamente felice anche perchè non pensavo di raggiungere misure così importanti. Adesso penso alla mia prossima gara. Quella del 23 a Milano!
Ragazzi, domani è il gran giorno. A Biella mi aspetta la pedana del salto in lungo.
Un meeting internazionale, quello a cui parteciperò, che mi vedrà competere con normodotati. E se devo dirvi le mie impressioni, sono carico come una molla.
Sto bene e penso già all’appuntamento di Milano, quello del 23. Va bene così perchè ho la speranza, ma non è peregrina, di fare un buon salto.
I due prossimi appuntamenti dove mettere a frutto la meticolosa preparazione alla quale mi sono sottoposto durante l’estate sono a Biella e a Milano.
Ma questo già lo sanno gli amici che mi seguono sul mio blog. Ciò che invece voglio rimarcare è che per quelle date sto sudando le proverbiali sette camicie.
Allenamenti al mattino, palestra e di nuovo allenamenti sul campo nel pomeriggio.
Voglio dire che spero che questa tenacia venga premiata ma anche se non lo fosse so di essere in forma e questo è un buon “tonico” per il mio fisico.
Ieri sera vi ho espresso la mia soddisfazione per la vittoria che ho ottenuto ad Alessandria nel salto in lungo.
Ora sono campione provinciale e in una gara che comprendeva normodotati la mia performance assume ancor più importanza. Adesso devo puntare a due date che chiuderanno la stagione: il 19 a Biella e il 23 a Milano.
Non vi nascondo che voglio fare bella figura. Lo sapete che se non sono preparato come dico io preferisco non partecipare.