Domani sarà, almeno per me, una giornata che non voglio perdere. Davanti alla televisione non voglio perdermi due appuntamenti sportivi di grande rilevanza.
Il campionato di calcio – con relativo anticipo – e il Gp di Monza di Formula 1. Ho visto, proprio oggi, le prove e la disputa per la pole. Prendo atto che le Ferrari di Alonso e Massa dovrebbero fare una gara di rincorsa sperando, magari, per il terzo gradino del podio. Ma non si sa mai.
Lo avrei scommesso. Poi, per scaramanzia, non ho detto nulla. Ma ne ero certo.
E così è stato! Alonso ha di fatto riaperto in campionato di Formula 1, mentre Felipe Massa è salito sul podio al terzo gradino.
E dopo la gara di Monza, strepitosa a dir poco, ha una manciata di punti dalla vetta.
Ebbene i tecnici della Ferrari hanno dato prova di saperci fare sviluppando la F10 sino a renderla competitiva e veloce. Oggi è una macchina che vince.
Via così, dunque, che il recupero è possibilissimo!
Questa volta la pole non è sfuggita ad Alonso che a Monza, come promesso, ha fatto vedere come le rosse di Maranello sono diventate potenti e competitive.
Una riprova l’ha data Felipe Massa che ha conquistato la seconda fila, al terzo posto.
Se la gara dovesse rispettare i pronostici, allora il campionato potrebbe dirsi ancora aperto e con un gran bel recupero delle Ferrari.
In Formula 1 la Ferrari rischiava molto per quel sorpasso di Alonso su Massa al Gp di Germania.
Ma la Fia ha comminato alla scuderia del Cavallino solo una multa.
Soddisfazione tra i manager, piloti e tecnici di Maranello che oggi, alla vigilia di Monza, ritengono che il mondiale non sia ancora chiuso.
E tanto ottimismo fa pensare che si potrà assistere ad una gara d’attacco con vetture assolutamente impeccabili sia dal punto di vista aerodinamico sia da quello tecnico.
Una notizia dall’automobilismo, tanto per cambiare, viene dalla conferma che l’autodromo di Monza rappresenterà il Gp d’Italia sino al 2016. L’accordo è stato firmato tra la Sias, società che gestisce la pista e da Bernie Ecclestone, patron della F1.
Ma devo dare anche una notizia non certo lieta che mi fa tanto dispiacere e che riguarda il tennis italiano. E’ mancato infatti Roberto Lombardi, ex numero 7 d’Italia, direttore della Scuola Nazionale Maestri. La sclerosi laterale amiotrofica (Sla) gli è stata fatale.
Era nato 59 anni fa ad Alessandria e dopo aver giocato, negli anno ’70, su tutti i campi in Italia e all’estero, aveva raccontato le partite di tennis per diverse emittenti televisive tra le quali Sky.
Doppia vittoria dei nostri pugili ai mondiali di Assago grazie a Roberto Cammarelle e Domenico Valentino.
I due, approdati alle finali, si sono sbarazzati degli avversari brillantemente. Come atleta sono davvero felice. Ma non è finita perchè torna il calcio e domani la F1.
Raikkonen è ben piazzato per una zampata vincente.
Fisichella ha fatto quel che poteva fare considerando che queste nuove regole della Fia non consentono di poter provare la vettura se non nelle libere.
Comunque sono fiducioso e spero di azzeccare la previsione. Vedo bene la Ferrari e Monza è il circuito di casa!
Oggi le prove di Formula 1 a Monza. Ferrari tra luci ed ombre.
Giancarlo Fisichella, ieri, nelle libere, aveva realizzato una bella sessione mattutina realizzando il miglior tempo e nel pomeriggio era piombato all’ultimo posto. Stupisce, invece, la Force India che è risultata la più veloce. Oggi ne vedremo delle belle!
Ma non ho dubbi: la Ferrari è in ripresa e potrebbe riservarci sorprese.
Due parole che evocano, negli appassionati come me, la Formuna1. E qui le Ferrari sono attese al grande risultato dopo un’annata che va dimenticata.
Al volante delle rosse oltre al veterano Raikonen il neo-acquisto, Giancarlo Fisichella che avrà modo di far vedere ai tifosi suoi e del Cavallino quanto vale.
Un altro italiano in Formula 1. La Force India, per rimpiazzare nelle ultime cinque prove del mondiale, Giancarlo Fisichella ha scelto Vitantonio Liuzzi. Così, nel Gp di Monza ci saranno, oltre a Fisico, Liuzzi e Trulli.
Sarà una corsa da non perdere.
E vedremo se Fisichella saprà domare una Ferrari, come faceva Massa prima dell’infortunio.