
Salve amici. Rieccomi con voi nel bel mezzo di una scorpacciata di sport. Non so dove sintonizzare la tv per non perdere gli avvenimenti salienti di una stagione che promette grandi imprese.
Per il calcio – lo sapete – mi assale l’ansia quando giocano i bianconeri e oggi è una giornata tosta. Ma da vedere c’è anche il motomondiale e quel binomio sfortunato (Rossi – Ducati) che il prossimo anno finalmente troveranno, almeno spero, la quadra per competere ad alti livelli. Senza contare il rugby, il volley e via così.
L’appuntamento con voi è nei prossimi giorni, intanto vi auguro giorni felici.

Sarà l’ennesimo weekend di sport. Tante le discipline che ci vedono in lizza. Moto, auto, scherma, volley, canottaggio, calcio, golf. Insomma una scorpacciata di appuntamenti che la tv segue tra le reti pubbliche e quelle a pagamento.
Certo è che l’interesse per lo sport in generale cresce considerevolmente specialmente quando s’affacciano anche nomi nostrani. Volete sapere dove mi sintonizzerò? Certamente con i motori e con la scherma.
Voglio vedere la Vezzali che è sempre in forma così come Diego Occhiuzzi che non può mancare un buon risultato.

Sarà un gran bel week end. Moto, auto, calcio e – speriamo – pallavolo. Insomma una grande abbuffata di sport e di grandi emozioni.
E non dimentichiamoci il tennis e gli sport “minori” che poi lo sono solo perchè richiamano gli appassionati e non le grandi folle.
Già pregusto un weekend particolarmente ricco di colpi di scena e… lo devo confessare, a parte la mia Juve, mi concentrerò sulla Ferrari e sulla prestazione di Valentino Rossi.
Domenica si corre nel MotoGp il Gran premio di San Marino. Nelle prove libere della 125 lo spagnolo Nico Terol, su Aprilia, è stato il più veloce con un tempo di 1’44”229. Secondo il capo classifica della ottavo di litro, Marc Marquez su Derbi, poi l’altro spagnolo Pol Espargarò anche lui su Derbi.
Nelle categoria Gp dove Valentino Rossi ha per ora il quarto tempo, il più veloce è stato Pedrosa mentre in Moto2 De Angelis ha battuto gli avversari.
Domani ne sapremo di più con la disputa delle pole.

Tornano a rombare le moto impegnate nel Gp della Repubblica Ceca. Ieri il miglior tempo nella categoria regina è stato di Jorge Lorenzo ottenuto nelle libere.
Ha chiuso iin 1.57.215. Alle spalle del leader del campionato, il connazionale Dani Pedrosa su Honda e poi Valentino Rossi. Nella Moto2 il più forte è stato Fonsi Nieto (Moriwaki).
Lo spagnolo ha staccato di soli 2 millesimi di secondo sul padrone di casa Karel Abraham, con la FTR. Terzo tempo per il giapponese Tomizawa (Suter). Il migliore degli azzurri è stato Corsi (Motobi) in settima posizione davanti a Iannone (Speedup).
Un Gp tutto da vedere!

Volevo già dirvelo ieri, poi mi sono fatto trascinare dalla tastiera del mio pc in altre discipline sportive e mi sono ripromesso di parlarne oggi.
Avere visto che fibra ha il “vecchio” Valentino Rossi.
“Vecchio” d’esperienza, s’intende. Tant’è la sua passione per quella moto che, neppure dopo un mese di stop, a dispetto di quanti lo vedevano ormai ko, Vale è sceso in pista, a Misano, ed ha provato a girare. Tutto bene. Almeno così pare. E sino a pochi giorni fa era in ospedale.
Che tempra e che passione!
Vai Vale, sempre così!

Mi cimento nelle mie gare dopo i successi che ho raccolto in Olanda e continuo ad essere soddisfatto e un po’ critico.
Intanto, però, non perdo giorno senza tenermi informato sugli altri sport. Ho letto, proprio oggi – ma le dichiarazioni rimbalzavano già ieri – che Valentino Rossi, operato ed ora degente con una frattura ad una gamba, ha già manifestato la voglia di risalire al più presto in moto.
Mi chiedo dove trovino, i piloti, tanto coraggio da correre, a volte, con bulloni o viti o tutori che tendono insieme i pezzi.
Davvero o sono “drogati” dai motori dei loro bolidi o hanno una forte dose di incoscienza.

Il buono è anche bello. Aveve mai provato ad attraversare le colline della mia terra in questa stagione con i filari delle vigne verdi e ben ordinati.
E’ un trionfo della natura e degli uomini che da sempre le curano per raccogliere, a tempo debito, dai grappoli il prezioso il nettare.. Vi sembrerà banale ma questo, per me, è sempre una continua sorpresa; lo stupore che si ripete di volta in volta e al tempo stesso mi riconcilia col mondo.
Attraverso spesso, con la moto, quelle stradine che conducono alla collina. Un panorama sempre meraviglioso.

Questa mattina ho fatto un giro in moto. Sono momenti speciali. La moto è libertà, ma non solo.
Ad esempio mi offre la possibilità di ritrovarmi con me stesso mentre mi concentro nella guida e mi godo il vento e la strada. Mi piacciono anche le soste che puoi concederti in certi momenti, la pausa nel baretto di campagna, per rinfrescarti con una bibita e ritrovarti pronto a continuare il viaggio.
E il fatto che si tratti di una piccola gita fuori porta non conta nulla. La soddisfazione è comunque tanta.