
Sto aspettando la partita della Juve, tra qualche ora. Dunque sono teso. So che il Napoli non è un “cliente” facile, anzi. E so che la Vecchia Signora deve ancora aggiustare qualche meccanismo. Non mi rimane altro da fare che attendere e sperare che le cose cambino. Tra poco saprò.
Intanto vorrei invitare chi mi segue a guardare i Campionati mondiali di pattinaggio, normalmente in onda su Raisport, dove, per ora, gli azzurri non stanno sfigurando. Oggi ho visto le performance di alcune coppie e mi sono piaciute.
Ed attendo anche la Ferrari al Gp di Formula uno che domenica si svolge in Australia. Insomma tanta carne al fuoco e non c’è che l’imbarazzo della scelta.

Devo prepararmi per le prossime gare che saranno importanti.
Quindi lascio ogni amarezza e polemica e mi concentro sugli allenamenti. Non voglio mancare gli obiettivi che mi sono prefissato e sono tanti. E abbandono anche gli sfoghi di ieri relativi agli assoluti di Napoli. Meglio girare pagina.

Non avevo ancora spiegato il perchè sono soddisfatto del mio primato nel pentathlon solo a metà. Ebbene ora lo spiego.
A Napoli, al campo d’atletica indicato per lo svolgimento dei campionati italiani, ho trovato una situazione non idonea per disputare una competizione così importante: la pista non era in buone condizioni, così anche il terreno dove si svolgevano le altre gare. Insomma, mi sarei aspettato di più.
Per lo meno una attenta preparazione visto che a gareggiare c’erano oltre 150 atleti di tutta Italia. Così ho deciso di disputare la prima gara e quindi di ritornarmene a casa. Peccato!

Vi scrivo col mio pc portatile durante una sosta del viaggio che mi sta portando a Napoli dove domani cominceranno i campionati italiani paralimpici di atletica leggera.
Con me anche un po’ di pubblico: mia moglie e la mia bambina. Conto sul loro tifo. In quanto a me da aggiungere ho ben poco se non ripetere che mi sento bene e cho ho una gran voglia di gareggiare. Comincerò col pentathlon nel primo pomeriggio, una gara impegnativa che si protrarrà almeno sino alle 20.30.
Vi terrò al corrente.

Venerdì è già gara. I Campionati Italiani Paralimpici, che si svolgeranno a Napoli dal 19 al 21 giugno mi vedranno impegnato in diverse prove. Dove voglio arrivare? A dare il massimo, come sempre.
Venerdì il calendario ufficiale mi propone la gara di Pentathlon.
Nei giorni successivi sarò impegnato nelle prove di salto in lungo, lancio del disco, poi correrò i 100 ed i 400 metri. Non male come ruolino di marcia, non vi pare?
Sono pronto, gli allenamenti vanno come previsto ed il fisico risponde bene, le sensazioni sono positive. Vi terrò informati.

La protesi è pronta. Spero di esserlo anch’io.
Il Barbaro si tira indietro? Neanche per sogno chi lo pensa sbaglia, farò onore ai miei impegni anche se vi confesso una cosa, non è l’appuntamento gara a darmi la determinazione a migliorarmi, battere un record non significa solo aver corso o saltato più di altri, ma vuol dire aver superato un proprio limite.
E’ questo il nodo centrale. Almeno, per me è così.
La protesi che vedete nella foto è il gioiellino di tecnologia che nei giorni scorsi ho testato all’Inail di Budrio. Mi accompagnerà nei prossimi impegni ufficiali: comincerò venerdì 19 da Napoli, ma di questo appuntamento parlerò dopo.