
E’ iniziato.
Il mondiale sudafricano è partito e per un mese calcio a go-go.
Sono ansioso, so che comincerò a soffrire per la nazionale campione del mondo uscente, la nostra. Ieri ho seguito il gran gala di presentazione e ho potuto ammirare l’orgoglio e la voglia comune dei presenti di appartenere al Continente nero. Grandi!
E spero – come ho già avuto modo di dire – che questo mondiale porti tangibili benefici non solo ai sudafricani ma a tutta l’Africa. Davvero a tutta.
Viva Africa!
Riprende il campionato di calcio dopo le due vittorie (una degli azzurrini e l’altra della nazionale maggiore). Tutti pronti, dunque, davanti alla tv o negli stadi.
Secondo il mio parere un campionato che è vitale e che può riservare ancora sorprese. E non mi riferisco solo alla mia squadra del cuore, ma anche alle altre inseguitrici dell’Inter.
Per nessuna cosa al mondo (si fa per dire) mi perderei le sfide che iniziano domani!

E la nostra nazionale di calcio chiude il 2009 con una vittoria.
Ha battuto la Svezia nell’amichevole di Cesena per 1 a 0. Sinceramente la partita mi è piaciuta ma a tratti: troppe le occasioni concesse agli svedesi, nel primo tempo, ed è stata la rete di Chiellini a salvare una squadra che è andata avanti ad intermittenza. Lippi ha elogiato i suoi tenendo presente che la squadra fosse “nuova e sperimentale”.
Ora attendiamo i sorteggi di dicembre per sapere con chi giocheremo. Intanto per vedere gli azzurri in campo dovremo attendere il 4 marzo.

Finalmente una partita convincente. Parlo dell’Italia del calcio vista ieri a Torino e che ha prevalso sulla Bulgaria per due reti a zero.
Ho visto non solo passaggi precisi e ben calciati ma anche un orgoglio di squadra e una preparazione che, ad esempio, non avevo visto emergere nella precedente sfida.
Bene, se l’Italia di Lippi continuerà su questa strada non c’è avversario che tenga!

Siamo entrati nel vivo degli impegni calcistici, compresi quelli della Nazionale.
Non c’è quotidiano che non ne parli. Nel bar dove normalmente incontro gli amici, il pallone è diventato l’argomento del giorno. Di tutti i giorni.
E anche in tv non c’è telegiornale o trasmissione d’intrattenimento che non tratti il mondo del pallone. Insomma spero che non si inflazioni anche questo capitolo sportivo. Quando è troppo è troppo!

Come sarei stato contento se la Juventus avesse “regalato” ai suoi tifosi l’acquisto di Cassano.
Sì, sono un acceso sostenitore del genietto di Bari Vecchia e, tanto per metterci un po’ di pepe, non capisco perchè il ct della Nazionale lo ami poco. Comunque, ritornando alla Juve, un motivo di soddisfazione per un bianconero doc come me è ritrovare nel prossimo campionato il sempreverde Alex Del Piero.
Il buon vino quando invecchia migliora!

Dopo la sconfitta della Nazionale maggiore di calcio (ci hanno chiamato mummie e forse avevano buone ragioni) confidiamo nei giovani della Under 21.
Questa sera la partita con la Bielorussia e speriamo che almeno da quello stadio giungano buone nuove.