E così abbiamo trascorso anche la prima metà del mese e la stagione più propizia per la pista si avvicina. Già pregusto il desiderio di corsa e salto, discipline nelle quali mi cimenterò.
Più che altro ho voglia di “raccogliere” il risultato delle fatiche invernali tra palestra e piscina.
Insomma desidero vedere se e quanto mi hanno giovato gli esercizi che ancora eseguo per mantenere il fisico in perfetta forma.
Ma c’è ancora tempo e intanto continuo ad allenarmi.
Eccomi, amici. Come vi avevo annunciato giorni fa, ho ripreso gli allenamenti. Questo perchè ritengo che solo la palestra, il nuoto e la pista possano migliorare le performance dell’atleta.
Per farla breve credo che, in questi mesi, ho acquisito una massa muscolare di tutto rispetto e – voi lo sapete – sono i muscoli che poi “lavorano” e ti fanno fare i record.
Dunque continuo alternando il lavoro tra palestra e pista e attendo fiducioso che si apra il sipario delle gare.
L’ho detto ieri, ci siamo! La lunga preparazione è stata proficua? Spero di sì.
A giorni la prima verifica, ad Asti ma intanto penso anche agli altri impegni che mi attendono.
Specifico: un atleta si allena ore ed ore, giornate e giornate e tutto nella prospettiva di ottenere risultati che rimangano nella “storia” dell’atleta. Podi, insomma, altrimenti si rischia di dover rivedere tutto.
Dagli allenamenti sui campi a quella in palestra e in piscina. Ma spero che questa sia una possibilità remota. Mi sento bene e questo è già un buon segno!
Dopo le belle emozioni dell’altro giorno a Torino, rieccomi con la routine. Ma per me si tratta di una cosa che mi offre tante soddisfazioni. La vita d’atleta, fatta di tante rinunce, è vero, ma ricca di grandi e vere emozioni.
Non so come spiegarmi: quando termino una giornata ricca di allenamenti in palestra, in piscina o sul campo, ritorno a casa più disponibile. E’ come se mi fossi visto un bel film, ascoltato una bella canzone. Di più!
Insomma non mi posso davvero lamentare, tutt’altro!
Molti tra conoscenti ed amici mi domandano quanto mi alleno ogni giorno per essere pronto all’inizio della stagione. Ebbene ecco la risposta che spero dia la dimensione che l’atleta svolge un lavoro e non un hobby.
Cinque sei ore dall’alba al tramonto. Questo l’impegno richiesto per mantenere una buona forma ed essere pronti ad affrontare il calendario di gare. Piscina, pista, palestra e quant’altro sono compiti, a volte faticosi, che mi aspettano ogni giorno.
Anche oggi ho alternato l’attività in pista con quella in piscina.
Ci sto dando dentro, usando una frase che è in parte dialettale. Insomma non ho nessuna intenzione di mollare. Oggi, poi, ho provato anche il salto. Devo dire che non va proprio male. Anzi. Chi l’avrebbe detto che la reattività fosse ancora così attiva.