Un saluto “barbaro” a tutti voi,
se vi trovate su questo sito è perché probabilmente avete sentito parlare di me, ma potreste anche essere capitati da queste parti per pura casualità.
Ad ogni modo, è sempre meglio presentarsi.
Mi chiamo Roberto La Barbera, il “barbaro” per amici e giornalisti. Sono nato ad Alessandria il 25 febbraio del 1967, e sono un atleta, oltre ad essere un padre, un marito ed un uomo ricco d’interessi e di amici .
Se mi conoscete, però, è per la mia carriera sportiva. Una carriera dai percorsi atipici e dai risultati gestiti con le unghie della volontà.
Ma è proprio per questo che negli anni, tra un successo e un appuntamento solo sfiorato, questa vita d’atleta è diventata un cammino ancor più denso di soddisfazioni e di momenti esaltanti.
Ma andiamo con ordine.
Nel 1985 accade qualcosa che cambia la mia vita: in seguito ad un incidente con la motocicletta subisco l’amputazione di un arto inferiore. Non mi soffermo sui momenti immediatamente successivi, avrò modo di parlarne, se servirà. Salto invece a 12 anni dopo, il 1997, quando comincio, per hobby, a praticare l’atletica leggera. I risultati non tardano ad arrivare, con la protesi e lavorando tenacemente sull’equilibrio, riesco ad eccellere nel salto in lungo e nei 400 metri.
Con i primi risultati e le prime medaglie, quell’impegno nato come diversivo comincia a diventare sempre più importante, prende ad occupare, sia fisicamente sia emotivamente, spazi sempre più ampi. L’atletica diventa la mia vita, ma non è la mia sola ragione di vita. Felicemente, ma coscientemente guardo avanti, consapevole di fare sino in fondo la mia parte: per chi amo, per altri e per me stesso. Per il momento il racconto si ferma qui, considerate queste righe una piccola introduzione ad un dialogo che vorrei incontrasse interlocutori attenti.
Da questo blog ci sarà modo per parlare di tutto, di ciò che è serio e di ciò che è leggero, dello sport e delle passioni; potranno anche esserci chiacchiere da bar ma ci sarà sempre spazio per ciò che merita impegno, cuore, mente. Ciao