Ieri è stata una giornata davvero unica. Allo stadio Ruffini di Torino h posato per una fotografia che servirà da locandina per una giornata che la Regione Piemonte intende promuovere per diffondere lo sport.
Con me una giovane speranza dello sport, Giulia Cibrario e un campione in attività Fabio Cerruti oltre al “mito” Livio Berruti.
La fotografia la vedrete appena me la invieranno ma intanto volevo dirvi che l’emozione è stata grande e sono orgoglioso di apparire per una causa nobile come quella di diffondere la pratica dello sport.
Emozionante. Mercoledì a mezzogiorno sarà allo stadio ex Ruffini, ora Primo Nebiolo per farmi immortalare in una foto che dire storica è poco.
Sarò infatti con Berruti, Cerruti e altri che non svelo per non fare troppe anticipazioni.
Ci saranno giornalisti del Corriere sportivo e dirigenti della Regione. Vi saprò dire!

Voglio fare una bella figura. La condizione c’è e allora continuo a mettere a punto i meccanismi del salto in vista dei regionali di Torino.
Al Ruffini voglio saltare senza più regalare centimetri preziosi e quindi migliorare il risultato finale del salto. Sto lavorando per questo e continuerò sino a quando non sarò pronto.
Intanto buona giornata a tutti.

Si guarda sempre avanti, senza voltarsi indietro, senza rimuginare una volta di troppo.
E così mi alleno, puntando ai prossimi appuntamenti: la settimana prossima sarò a Torino per i Regionali (normodotati) allo stadio Ruffini; poi il primo agosto sarò all’Arena Civica di Milano.
Ci saranno gli assoluti di atletica, sono stato invitato e vorrei ben figurare. Oramai lo sapete, il Barbaro ci prova sempre.

Manca poco per la gara di Torino. Penso ancora all’avventura di Napoli, agli assoluti, in un campo inadeguato. Penso alla rabbia di quei momenti e mi carico sapendo che l’impegno di domani, al Ruffini di Torino, sarà comunque duro. Ogni gara lo è.
Mi ripeto che devo presentarmi in pista al meglio e poi, dando tutto quello che posso dare, venga quel che venga. Per me è importante esserci e sudare e soffrire anche per riaffermare che l’atletica è lo sport più bello del mondo.