
Sto guardando in tv le gare di atletica leggera di Rieti. C’è anche l’amico Andrew Howe, naturalmente. Sono certo che gara dopo gara tornerà ad essere leader nel salto in lungo.
Nel primo pomeriggio mi sono gustato – ma c’era anche una nota amara – il Gp del Belgio di Formula 1. Peccato per l’errore di Alonso che, già centrato da un avversario nei primi giri e quindi relegato negli ultimi posti, stava facendo un buon recupero.
Devo dire che per Monza mi aspetto la vittoria delle rosse.
Per la cronaca Felipe Massa è finito quarto.

Miglior prestazione mondiale di tutti i tempi. Vi rendete conto! Sono strafelice per il salto che mi ha fatto toccare, ieri, a Donnas, in Val d’Aosta, i 6,86. Un risultato che non ha eguali e che è arrivato dopo la una serie con misure di 6,62 e 6,72. Ancora mi sembra un sogno! Eppure l’impresa mi è riuscita. Per la cronaca al meeting c’erano atleti provenienti da 22 Paesi e, sempre per la cronaca, nei 100 metri piani ho eguagliato il record italiano con 11,78. Che serata, ragazzi, magica e meravigliosa. (la foto è del meeting di ieri)
Che grande gioia vedere l’amico Andrew conquistare, con un ultimo salto da manuale, il titolo italiano del salto in lungo.
Mi aspettavo vistosi progressi dell’atleta ma quel che ho visto, ieri, in tv mi ha stupito. La sua progressione è stata costante e quando era in forse il primato, la grinta e la determinazione hanno fatto il resto.
Così Andrew Howe ritorna nell’elite mondiale della specialità e alla vigilia degli europei questo è un ottimo segnale.
E’ tornato, dunque, e sono felice!

Adesso la pausa ci voleva. Non che non ami il calcio, anzi, ma tutte queste partite in sequenza mi hanno davvero disorientato.
Quello che mi sembra evidente è che non è tanto l’Europa a farla da padrona ma le squadre sud-americane con un Brasile tutto da vedere.
Intanto devo menzionare anche gli assoluti di atletica leggera di Grosseto dove gareggiano anche amici come Andrew Howe. Vado perchè non voglio perdermi i suoi salti. I primi sono stati di 7.98 e 7.93. E domani Andrew correrà i 200 metri.
Non male!

Salti, certo, ma il “saltone”, quello che cerco e che prima o poi arriverà, ai regionali di Alessandria non è venuto.
Forse non ero abbastanza “cattivo” e quando si è in questa condizione è difficile raddrizzare la giornata. Non fa nulla.
Sono sicuro delle mie possibilità e potenzialità. Aspetto la prossima gara con grande fiducia e tranquillità continuando ad allenarmi.
A domani, amici!

E i cento metri sono in bacheca. Ieri, a Imola, negli assoluti di atletica organizzati dal Comitato Italiano Paralimpico ho gareggiato sia nei cento metri sia nel salto in lungo.
Devo dire che entrambe le gare mi hanno riservato soddisfazioni. Peccato che nel lungo ho “beccato” sei nulli, seppur millimetrici, e con misure davvero buone e da record.
Nei cento, grazie ad un recupero del quale mi sono stupito io per primo, ho conquistato l’oro col tempo di 12,01. Partenza pessima ma grande voglia di vincere che alla fine ha prevalso sugli “errori”.
E domani si gareggia.
Ad Alessandria ci sono i regionali dove prevedo di saltare. Vi dirò!
Ieri ho gioito per la mia medaglia nel salto in lungo conquistata all’Olimpico nei campionati italiani master.
Oggi ho seguito la Ferrari. Finalmente è salita sul podio con Fernando Alonso che, a tratti, è sembrato anche capace della grande impresa.
Ma i tecnici delle “rosse” di Maranello lavoreranno ancora nello sviluppo delle auto per renderle ancor più competitive. E domani c’è l’Italia del calcio che debutto ai mondiali del Sudafrica. Incontro da non perdere.
Un inciso, ieri, a Torino s’è anche disputato il memorial Primo Nebiolo di atletica leggera. Insomma giorni con protagonista lo sport.
Finalmente!

Arrivato alle 9.30 di questa mattina il successo nel lungo master normodotati che si svolgeva a Roma, all’Olimpico.
Con un salto di 6,31 ho battuto anche veri e propri fuoriclasse.
Sono sempre più contento per il bottino di medaglie tra oro e argento sin qui conquistate e tra una settimana sarò a Imola per gli assoluti.
Come ho più volte ricordato si vede che il lavoro svolto nel corso dell’inverno mi sta restituendo una forma davvero ottima. Che dirvi di più?
Spero che anche voi condividiate la mia soddisfazione!

Davvero sono entusiasta.
Unico italiano agli europei di atletica leggera Iwas, in Olanda, nelle due gare in cui ho preso parte mi son guadagnato un oro, nei duecento piani con tempo di 24,66 e un argento nel lungo (gara che si è svolta 15 minuti dopo la corsa!) con un 6,09 che, data la stanchezza, per me vale triplo!
Che raccontarvi?
Che ero l’unico italiano e che, per ora – mi toccano ancora i 400 metri – ho portato a casa due medaglie di metallo prezioso. Una soddisfazione che spero di ripetere domenica a Roma, nel lungo, e tra due settimane a Imola dove sono in programma gli assoluti.
Foto ed altre notizie nelle nostre prossime chiacchierate. Dico sempre bravi agli azzurri che vincono. Questa volta mi regalo un “bravo Roberto”.

Che tempi ragazzi! Questa mattina ho gareggiato ad Asti. La mia prima uscita dopo il lungo inverno denso di allenamenti. Ebbene sono stupito di me stesso.
Nel salto in lungo ho imbroccato una serie di risultati che sono andati via via in crescendo sino ad arrivare a 6,34 che è la miglior prestazione stagionale mondiale.
Una soddisfazione che non so descrivere. Poi, nella corsa, altro tempo strepitoso nei 200 metri 24 e 26.
Insomma dire che sono felice è dire poco. Ho dato il massimo che sono riuscito a dare e se il buongiorno si vede dal mattimo…