
Sono i giorni pià “caldi” dell’anno. Un Ferragosto che incombe, traffico pluribollini, turisti che s’impossessano dei musei e delle città d’arte. In mezzo a tutto questo lo sport non viene meno.
Squadre di calcio che si preparano alla imminente stagione ed eventi internazionali come gli Europei di nuoto che ci fanno ben sperare per altre medaglie. Insomma la vita degli atleti non s’è fermata.
Anzi.
Chi pratica lo sport lo sa e freme in vista di grandi appuntamenti che non tarderanno ad annunciarsi.

La Juve ha vinto, aspetto la corsa di Gp motociclismo con Vale e la Ducati, la Pennetta, nel tennis, ha vinto il primno torneo targato 2010.
Insomma sto divorando sport a tutto tondo e con qualche soddisfazione.
Una domenica ricca e proprio adesso tra una gara e l’altra di motociclismo, ho deciso di descrivermi le mie emozioni.
Sono felice per la Pennetta e per la mia Vecchia Signora. Per il resto della giornata mi sa tanto che dovrò aspettare domani.
Viva lo sport!

In questa giornata ricca anche dal punto di vista sportivo, desidero augurare buona Pasqua a tutti coloro che mi seguono da questo blog tutti i giorni.
Che la giornata di domani e di lunedì siano felici e serene nel segno dell’amicizia e della concordia.
Auguri, anche da parte della mia bella famiglia, a tutti voi con tutto il cuore!

Domani sarò a Monza. L’Adidas, che è un mio prestigioso sponsor, ha promosso una giornata per atleti e sportivi in genere per presentare “Il mondo Adidas”, insomma le tecnologie che vengono studiate dai ricercatori e che poi utilizzo attraverso indumenti o scarpe e che mi consentono, cosa di non poco conto, di ottenere in gara prestazioni performanti.
Dovrò anche raccontare, cosa che faccio sempre con tanto piacere, la mia vita di sportivo e di uomo.
Devo dire che ho numerosi amici all’Adidas ed è un affetto ampiamente ricambiato.
Vi saprò dire come andrà questa, che considero già sin d’ora, una bella giornata serena ed istruttiva.

Prima di tutto esprimo profondo dolore per il lutto che ha colpito il mondo dello sport. Il ct della Federazione di ciclismo, Franco Ballerini è morto, oggi, in un incidente durante il rally Ronde di Larciano. Una cosa tremenda!
E parlando di calcio e della mia squadra bianconera mi chiedo se il pari di ieri sera può starci? Per me non tanto. Avrei preferito vedere la tanto attesa svolta. E invece non l’abbiamo vista.
La Juve è ancora nelle sabbie mobili. Non avevo formulato pronostici, ieri, proprio perchè aspetto quella scossa che prima o poi allenatore e giocatori si devono dare. Insomma devo ancora aspettare.
Ma sino a quando? Spero che l’attesa non si prolunghi oltre.

Vorrei suggerire, a chi mi legge e ancora non ha acquistato i regali di Natale, di rivolgere l’attenzione anche agli articoli sportivi.
Mi spiego, penso che donare un pallone piuttosto che un paio di sci, o una tuta per la corsa, o scarpe per il trekking o una bici… o quant’altro sempre nel segmento dello sport, faccia doppio piacere.
Ne sono più che convinto e certamente si fa centro. Pensateci!

Quanto mi piace sapere che presto riprenderò a gareggiare.
Lo so, l’ho detto tante e tante volte ma che volete, ciascuno vende – come dice un vecchio detto popolare – la propria merce ed io, facendo l’atleta, spero sempre, ribadendo queste cose, di avere sempre più sostenitori e poi vorrei che lo sport diventasse ancor più popolare.
E’ un bene di tutti. Soprattutto dei giovani.

I protagonisti sono quelli di cui vi ho parlato qualche post fa (andate a leggere)…e la Campagna è la stessa di cui vi ho già parlato … ma la fotografia è diversa,
ve la mostro perchè la trovo bella, particolarmente bella
e non perchè ci sono anche io,
ma perchè rende l’idea del fascino dello sport, del fascino della bellezza del corpo umano che sfida se stesso nella velocità…
e poi, anche se in giacca e cravatta, c’è un mito assoluto dello sport nazionale, Livio Berruti e con lui la foto è ancora più significativa

Mi capita molto spesso di soffermarmi a riflettere sulle prestazioni agonistiche. E’ il mio mestiere d’atleta che mi suggerisce queste riflessioni. E proprio ieri pensavo, vedendo una competizione di sci alpino, quanto è importante la preparazione.
Questi “colleghi” della neve si preparano mesi e mesi per ottenere una forma perfetta. Poi, sulle piste, basta una sbavatura da nulla e il risultato è compromesso. Dunque tutte le gare sono simili perchè, anche nel mio caso, la preparazione è intensa e lunga. E se la corsa per il salto in lungo non è adeguata o se la pedana mi tradisce va in fumo tutto.
Ma lo sport è fatto così. Nessuna recriminazione se si fallisce e nessun rimpianto. Si archivia la prova opaca e si va avanti sperando che la prossima vada meglio.

Ve l’avevo promessa ed ecco la foto che mi hanno scattato alcuni giorni fa, allo stadio Ruffini di Torino, per una locandina voluta dalla Regione per incentivare la pratica sportiva.
Promuovere lo sport tra i giovani è importante ed io vado fiero di aver fatto parte del “cast”. Con me, come vedete c’è una giovane speranza dello sport, Giulia Cibrario e un campione in attività Fabio Cerruti oltre al “mito” Livio Berruti che simula di dare il via.
Conservo la copia che mi è stata inviata gelosamente. Rappresenta davvero tanto.